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Il Sole 24 ORE - Casa24

martedì 8 aprile 2008

EBOOK STRALCI IMMOBILIARI

E' Uscito un libro a Mio avviso Interessante Interamente dedicato

all' acquisto prima dell' asta ... ossia allo STRALCIO

Utile sia all'investitore alle prime armi sia a quello che cerca Nuovi Stimoli

>> LINK <<

lunedì 18 febbraio 2008

Continua la caccia ai fondi immobiliari

Continua la caccia ai fondi immobiliari. Anche se le Borse e i mercati avevano focalizzato la loro attenzione alle conseguenzedella crisi dei mutui subprime, durante il periodo estivo il settore si è mosso. Conclusa la battaglia su Berenice, terminata l' Opa su Tecla, è iniziata quella sul fondo Beta gestito dalla Fimit (gruppo Capitalia). Sembra inoltre che sia imminente anche il lancio di un' offerta su Alpha, altro fondo ad apporto gestito quotato in Borsa di Fimit. In questo caso potrebbe affiancarsi a Goldman Sachs Caltagirone. Per quanto riguarda l’offerta su Beta, la gestione degli immobili “core” del fondo e di quelli da valorizzare con interventi di riqualificazione resterà di Fimit, con la quale Chrysalis intende collaborare. Il Cda di Fimit ha ritenuto congruo il corrispettivo offerto dal punto di vista finanziario rispetto ai parametri di mercato.

Gli italiani preferiscono l'hinterland

Nei primi sei mesi del 2007 l’analisi delle quotazioni immobiliari delle diverse realtà urbane ha rilevato una novità: i capoluoghi di provincia per la prima volta dal 1998, cioè da quando è iniziato il boom immobiliare, hanno messo a segno una crescita delle quotazioni (+1,0%) superiore rispetto a quella delle grandi città (+0,6%). Si conferma invece la migliore performance in assoluto per le abitazioni dell’hinterland (+1.4%) in atto ormai dal primo semestre del 2006.Questo avviene perché i prezzi degli immobili delle metropoli, ormai troppo elevati, e la ricerca di una migliore qualità di vita, possibile in cittadine più a “misura d’uomo”, stanno spingendo alcune categorie di acquirenti ad orientarsi verso altri mercati immobiliari. Tra le altre motivazioni la ricerca di abitazioni di nuova costruzione che spesso si realizzano proprio nell’hinterland.Nel 2006 uno studio dell’Istat ha rilevato che le metropoli hanno continuato a perdere abitanti: Milano circa 15 mila, Napoli 11 mila, Roma 8 mila. Ma dove si spostano gli acquirenti? In linea di massima si è rilevato che sono preferite quelle località che sono servite da linee ferroviarie, metropolitane o collegamenti stradali con le grandi città.

lunedì 4 febbraio 2008

Imparare gli Stralci Immobiliari

Per imparare le procedure, metodologie e tutti i trucchi inerenti gli stralci immobiliari

frequentate il corso di Alfio Bardolla

Investire in Immobili - Tutti i vantaggi della “crisi”

Esiste un momento migliore per fare investimenti? Con le corrette conoscenze il momento migliore è quando i mercati sono presi dal panico. In borsa, e nel mercato immobiliare,avendo acquisito le corrette conoscenze anche i momenti difficili offrono ottime opportunità di guadagno, ed una situazione di crisi può trasformarsi in un bel vantaggio per coloro che conoscono le giuste tecniche d’investimento.Come certamente saprete, negli ultimi giorni, le borse italiane ed europee hanno subito forti perdite e i giornali hanno riportate notizie catastrofiche.
In che modo era possibile prevederlo?
Ma soprattutto in che modo è possibile trarre vantaggio da situazioni di alta volatilità come quella attuale? Solo essendo preparati ed avendo acquisito un metodo per ottenere risultati sistematici e le corrette informazioni per applicarlo.
Chi ha partecipato ai miei seminari si ricorderà che già ad Ottobre avevo previsto un mercato in forte discesa. Alcuni di voi che avevano investito in azioni e fondi hanno deciso di chiudere tutte le loro posizioni, risparmiandosi così le perdite derivate da questa situazione.
Ma non bisogna certo essere dei maghi per sapere che tutto quello che sale, prima o poi, scende. La vera differenza sta nel cogliere le opportunità quando si presentano. E quando si presentano, saperle riconoscere. Ricordatevi sempre che la fortuna aiuta le menti preparate!
Grazie alla formazione acquisita partecipando ai nostri seminari, unita ad una corretta psicologia, i nostri studenti, proprio in questi giorni, hanno realizzato performance a doppia cifra. La stessa cosa accadeva ad agosto con la crisi americana dei mutui sub prime. Qualunque cosa avesse nel nome mortage(mutuo in inglese), o house (casa), scendeva in picchiata come nel crollo delle borse del 2000. Ma per noi, che eravamo preparati, è stato veramente facile individuare le opportunità e realizzare grandi guadagni.
La stessa cosa succede nel mercato immobiliare. Le persone si preoccupano perchè associano la stabilità dei prezzi con un periodo di crisi. In realtà siccome gli immobili si acquistano molto meglio di prima, semplicemente si vendono meno velocemente. Prima il tempo medio di rivendita in una grande città era di un mese, ora è salito a due o tre. Ma i margini sono aumentati! E Siccome come spiego ai miei corsi, “gli affari si fanno quando si compra e non quando si vende” è facile capire che si aprono possibilità di guadagno molto più ampie di prima. Inoltre, come avrete letto, i pignoramenti sugli immobili sono aumentati in alcuni tribunali fino al 1800%, e questo renderà il mercato delle aste immobiliari e degli stralci formidabile per i prossimi 5 anni.
Ma cosa vuol dire comprare un immobile a stralcio? Vuol dire comprarlo prima che arrivi all’asta aiutando il debitore a definire con la banca ad una cifra inferiore al debito, ed acquistare così l’immobile con uno sconto importante. Ma l’aspetto più interessante dello stralcio è che nell’operazione tutti sono soddisfatti: è soddisfatto il creditore perché prende i soldi subito, contro un tempo medio di attesa dei tribunali di 7 anni (fonte Associazione Bancaria Italiana); è soddisfatto il privato che riduce fortemente il suo debito e ha la possibilità di averlo saldato interamente da noi per suo conto (un debito di 100 può essere anche stralciato a 60) e, infine, siamo soddisfatti anche noi che compriamo un immobile prima che vada all’asta, senza concorrenti e ad un prezzo molto vantaggioso.
Tutto questo, e molto altro, lo insegnamo ai nostri corsi.
E non dimenticatevi che per far soldi non ci vogliono soldi, ma le giuste conoscenze tecniche ed il corretto approccio psicologico.

Niente male come primo stralcio!

Un primo stralcio da manuale! La testimonianza di “uno di voi” che dopo aver frequentato il corso di stralci ha applicato il metodo imparato e in pochissimo tempo ha raggiunto un obiettivo importante: credere che è possibile realizzare i propri sogni!Ciao Alfio,sono Alberto Camuncoli da Reggio Emilia, stai bene? Ti scrivo, con un po’ di ritardo a dire il vero, per raccontarti nei dettagli il mio primo stralcio. Individuato l’immobile e il nome dell'esecutata, ai primi di agosto le ho mandato una lettera dove mi presentavo e spiegavo l'aiuto concreto che potevo darle. Risultato, nessuna telefonata :-) Tornato dalle ferie, visto che il nome non figurava sull'elenco telefonico, ho deciso di andarla a trovare ad un orario molto propizio, le 20. Primo contatto molto tranquillo, anche perchè si ricordava molto bene della lettera. Abbiamo preso appuntamento per il giorno dopo alla presenza anche del marito. Dopo aver spiegato le finalità del mio lavoro ed i vantaggi che per loro ne potrebbero derivare ho preso delega (quella in versione completa), fotocopie documenti e codice fiscale e sono andato in tribunale. Qui ho scoperto che c'era un unico creditore (il condominio), mi sono recato di persona dall'amministratore, mi sono presento, gli ho spiegato che potevo saldare il debito prima dell'asta ed ho visto i suo occhi illuminarsi. :-) Nel giro di mezza giornata mi ha fornito i conteggi e mi ha messo in contatto con l'avvocato che stava seguendo la pratica, quindi ho fatto un giro da Equitalia ed ho scoperto che l'esecutata aveva un debito di soli 2.500 euro (infatti non erano intervenuti nella procedura esecutiva). In pochi giorni sono arrivato a definire la cifra complessiva per ottenere la rinuncia agli atti. Fra condominio, spese legali, Istituto Vendite Giudiziarie (pubblicità, internet, ecc), visurista erano 21.500 euro. Nota che, a questo punto, siamo ai primi di settembre e l'asta dell'immobile era stata fissata per il 14 settembre con prezzo di partenza di 89.440 euro. Fisso un altro incontro con l'esecutata ed il marito e mi porto dietro (piccolo cambiamento rispetto alla procedura spiegata al corso) una proposta di acquisto strutturata sul modello del manuale, con il prezzo non determinato, ma determinabile, il prezzo massimo, con, invece di una caparra, una clausola penale di 2.000 euro se una delle due parti avesse dato recesso, e con la cifra da dare a lei lasciata in bianco. Ho pensato che sarebbe stato meglio, appena trovato l'accordo sulla cifra da dare a lei, scriverla subito sulla proposta e fargliela firmare, per evitare ripensamenti ed indecisioni nell'arco di tempo che sarebbe passato fra accordo e firma preliminare; tanto era ininfluente perchè la clausola penale rappresentava un costo per me solo nel caso io avessi rinunciato al contratto. Nelle proposta - che ha accettato - ho compreso anche l'estinzione dei debiti presso Equitalia, cinque mensilità per un importo massimo di 3.000 euro per prendere un immobile in affitto e 27.000 euro per l'esecutata da dare al momento della liberazione dell'immobile. Con la proposta firmata mi sono quindi accordato con il notaio per le due procure più scarico di rendiconto.Due mattine dopo, prima ho fatto passare l'esecutata dal mio ufficio per firmare il preliminare (la stessa versione contenuta nel Manuale sugli stralci) poi siamo andati dal notaio per le procure e scarico di rendiconto (che dista solo 100 metri dal mio ufficio!). A questo punto ero in una botte di ferro senza neanche aver tirato fuori un euro :-)) Il giorno dopo in cancelleria ho pagato il condominio, ottenendo la rinuncia agli atti e l'ordinanza di estinzione della procedura da parte del giudice. Asta annullata 3 giorni prima e tutti, dico tutti (dall'esecutata, all'avvocato, all'amministratore del condominio, al giudice) contenti. Ora, come dici sempre tu, FACCIAMO I CONTI! Totale debiti compreso anche cancellazione trascrizioni, mensilità per l'affitto, Equitalia, ecc. 30.000 euro, all'esecutata do 27.000 quindi totale mie spese 57.000 euro. Stima prudenziale immobile (107 mq con cantina e garage, piccola palazzina anni settanta vicino al centro, strada chiusa) 135.000 euro. Guadagno al lordo delle tasse (135.000 - 57.000) = 78.000 euro! Roi:136 % Giornate di lavoro: 10 non continuative...fanno 7.800 euro al giorno :-)) Si, devo ammetterlo mi sono gasato e adesso sto lavorando su altri due stralci :-)) Grazie ancora a te e ad Alessandra per il corso! Santi subito! :-)
Alberto Camuncoli

Dalla parte del debitore

Proprio il debitore, che ha più necessità di consulenza, nella maggior parte dei casi è senza assistenza.È fondamentale affidarsi, oltre che ad un legale, ad un professionista creditizio-immobiliare che abbia competenza nella disciplina degli atti subastati, giacché è nel "periodo di standby" che si possono definire gli accordi più proficui (...) L'espediente del "guadagnar tempo" non è più efficace giacché i tempi dell'esecuzione - adesso - si circoscrivono in mesi laddove nel passato trascorrevano decenni...

Sulla conversione

L'ultima opportunità prima dell'Asta è la conversione del pignoramento.Tuttavia, i debitori che invocano la conversione, nel 63% dei casi, non riescono a corrispondere l'intera obbligazione. Dopodiché, il denaro depositato entra nella massa dei beni pignorati e l'immobile ritorna in Asta.È soprattutto l'elemento emotivo che spinge il proprietario/debitore a bloccare l'asta «all'ultimo istante», nonostante sia consapevole dei limiti delle proprie disponibilità economiche.In questi casi, il momentaneo giovamento (la sospensione dell'Asta) successivamente si rivela dannoso perché sottrae risorse alle già esigue risorse del debitore.Malgrado ciò, la sospensiva della conversione può essere utilizzata anche come "arco temporale" per la Pre-Asta. E il proprietario/venditore potrà recuperare (...) le somme in precedenza depositate per la conversione...

Cosa conviene al debitore?

Concordare un piano (biennale) di rientro... Convenire il saldo - in un'unica soluzione - con transazione a stralcio... Attivare la vendita Pre-Asta. Con la Pre-Asta il proprietario ricava il sopravanzo tra valore dell'immobile e transazione debitoria... Da qualche mese è possibile anche ri-finanziare il debitore con un nuovo mutuo bancario. Dipende da procedura a procedura, da banca a banca,...

Cosa ricava il debitore dopo l'Asta?

La disponibilità residua a favore del subastato è -solitamente- nulla o irrilevante…

conversione del pignoramento

In qualsiasi momento, anteriore alla vendita, il debitore può chiedere di sostituire all'immobile pignorato una somma di danaro pari all'importo delle spese e dei crediti del creditore pignorante e dei creditori intervenuti.La somma da sostituire al bene pignorato è determinata con ordinanza dal Giudice dell'esecuzione, dopo aver sentito le parti.Con l'ordinanza che determina la sostituzione, il Giudice dispone che le cose pignorate siano liberate dal pignoramento e che la somma versata vi sia sottoposta a deposito cauzionale.Con la stessa ordinanza, il Giudice, può disporre, se ricorrono giustificati motivi, che il debitore versi la somma determinata per un quarto entro il termine di dieci giorni e per la differenza con rateizzazioni mensili nel termine massimo di mesi sei (...).I beni sono liberati dal pignoramento con il versamento dell'intera somma, ma il debitore decade dal beneficio se anche una sola rata non viene versata entro il termine stabilito.Le somme possono essere versate sul libretto bancario che sarà depositato in cancelleria, intestato al creditore.Nel caso di decadenza dal beneficio, le somme depositate entrano nella massa dei beni pignorati.

I Vantaggi degli stralci immobiliari

► Per i venditori/debitori c'è un maggiore ricavo a confronto delle risultanze dell'Asta: con un accordo a saldo e stralcio vi è un contenimento dell'esposizione debitoria sia per interessi di mora che per dietimi, vi sono oneri fiscali e professionali meno gravosi...► Per gli acquirenti c'è la convenienza del prezzo (mediamente il 18-20% in meno rispetto al mercato ordinario), poter visitare l'immobile, poter definire l'acquisto senza concorrenti, avere la disponibilità immediata del bene, usufruire di un mutuo sino al 90-100% del prezzo reale, effettuare il rogito presso il proprio notaio di fiducia...► Ogni vendita Pre-asta ha una storia a sé. Per ogni contratto s'impone uno studio specifico giacché tante sono le condizioni e molte le varianti. Ragion per cui, queste compravendite devono essere trattate in maniera altamente professionale. In ogni caso, per compravendere un immobile pignorato occorre competenza professionale sulle vendite giudiziarie...► Argomento a latere è la conversione del pignoramento se adoperata come atto di strategia strumentale... ► La Post-Asta rappresenta un'altra tipicità della vendita giudiziaria. Alcune Banche hanno costituito una "società immobiliare di sostegno" per acquistare (con il meccanismo dell'assegnazione) gli immobili che risultano difficilmente collocabili all'Asta. Dopo il Decreto di Trasferimento e dopo lo spossessamento, l'unità ritorna in vendita (post-asta) ad un prezzo più contenuto di quello del mercato ordinario

stralci immobiliri - una pre pre condizione

Un particolare aspetto riveste la questione delle tasse e imposte a favore dello Stato. La problematica contiene un elemento "atipico" perché - con il decreto legislativo n. 46 del 26 febbraio 1999 - la riscossione può avvenire con l'espropriazione immobiliare "senza necessità di autorizzazione dell'autorità giudiziaria" (art. 52). Ossia, prescinde (per la sua forma peculiare) dalla vendita all'Asta in forma classica.L'atipicità, tra l'altro, oltrepassa la vecchia barriera tra "soggetto fallibile" e "soggetto non-fallibile", giacché può riguardare chiunque. Compreso un proprietario-venditore in pensione da oltre 10 anni. Compresa la vendita ordinaria effettuata col rogito notarile.Non è sufficiente la visura presso le Conservatorie per accertare eventuali oneri con effetto giudiziario sull'immobile. Anche se ancora non c'è l'ipoteca legale, gli oneri "messi a ruolo" hanno valore di precetto. Per questo abbiamo usato l'espressione "pre-pre-condizione".Ovviamente, ci sono le soluzioni per una verifica e quindi una compiuta garanzia, ma solo pochi adottano...Eccetera ed ancora eccetera...

stralci immobiliari - post condizioni

Occorre raggiungere un accordo a saldo e stralcio con la banca creditrice; definire le spese di procedura e l'onorario a favore del legale che ha attivato gli atti esecutivi; acquisire le informazioni commerciali sul venditore; effettuare il riscontro nel fascicolo dell'esproprio; predefinire l'intreccio contrattuale se l'acquirente ha necessità di un mutuo; stipulare il Rogito contestualmente all'estinzione del pignoramento accordata dal Giudice dell'Esecuzione; [...] per ultimo, ma non in coda, il riscontro degli oneri condominiali.Allorquando il venditore è un soggetto "solo teoricamente fallibile" ossia supponibile (in teoria) di una revocatoria di tipo ordinaria nello "spatium temporis" (ammissibile anche nelle compravendite volontarie), si può garantire l'acquisto dichiarando nell'atto pubblico il prezzo integrale del valore peritale del C.T.U. (allegazione al contratto)...

stralci immobiliari - pre condizioni

L'acquisto di un immobile pignorato può essere effettuato se il valore dell'unità è superiore alla transazione debitoria, se il venditore non è un "soggetto fallibile", se il proprietario dell'immobile subastato è disponibile a vendere l'unità prima dell'Asta...