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Il Sole 24 ORE - Casa24
lunedì 18 febbraio 2008
Gli italiani preferiscono l'hinterland
Nei primi sei mesi del 2007 l’analisi delle quotazioni immobiliari delle diverse realtà urbane ha rilevato una novità: i capoluoghi di provincia per la prima volta dal 1998, cioè da quando è iniziato il boom immobiliare, hanno messo a segno una crescita delle quotazioni (+1,0%) superiore rispetto a quella delle grandi città (+0,6%). Si conferma invece la migliore performance in assoluto per le abitazioni dell’hinterland (+1.4%) in atto ormai dal primo semestre del 2006.Questo avviene perché i prezzi degli immobili delle metropoli, ormai troppo elevati, e la ricerca di una migliore qualità di vita, possibile in cittadine più a “misura d’uomo”, stanno spingendo alcune categorie di acquirenti ad orientarsi verso altri mercati immobiliari. Tra le altre motivazioni la ricerca di abitazioni di nuova costruzione che spesso si realizzano proprio nell’hinterland.Nel 2006 uno studio dell’Istat ha rilevato che le metropoli hanno continuato a perdere abitanti: Milano circa 15 mila, Napoli 11 mila, Roma 8 mila. Ma dove si spostano gli acquirenti? In linea di massima si è rilevato che sono preferite quelle località che sono servite da linee ferroviarie, metropolitane o collegamenti stradali con le grandi città.
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