Un primo stralcio da manuale! La testimonianza di “uno di voi” che dopo aver frequentato il corso di stralci ha applicato il metodo imparato e in pochissimo tempo ha raggiunto un obiettivo importante: credere che è possibile realizzare i propri sogni!Ciao Alfio,sono Alberto Camuncoli da Reggio Emilia, stai bene? Ti scrivo, con un po’ di ritardo a dire il vero, per raccontarti nei dettagli il mio primo stralcio. Individuato l’immobile e il nome dell'esecutata, ai primi di agosto le ho mandato una lettera dove mi presentavo e spiegavo l'aiuto concreto che potevo darle. Risultato, nessuna telefonata :-) Tornato dalle ferie, visto che il nome non figurava sull'elenco telefonico, ho deciso di andarla a trovare ad un orario molto propizio, le 20. Primo contatto molto tranquillo, anche perchè si ricordava molto bene della lettera. Abbiamo preso appuntamento per il giorno dopo alla presenza anche del marito. Dopo aver spiegato le finalità del mio lavoro ed i vantaggi che per loro ne potrebbero derivare ho preso delega (quella in versione completa), fotocopie documenti e codice fiscale e sono andato in tribunale. Qui ho scoperto che c'era un unico creditore (il condominio), mi sono recato di persona dall'amministratore, mi sono presento, gli ho spiegato che potevo saldare il debito prima dell'asta ed ho visto i suo occhi illuminarsi. :-) Nel giro di mezza giornata mi ha fornito i conteggi e mi ha messo in contatto con l'avvocato che stava seguendo la pratica, quindi ho fatto un giro da Equitalia ed ho scoperto che l'esecutata aveva un debito di soli 2.500 euro (infatti non erano intervenuti nella procedura esecutiva). In pochi giorni sono arrivato a definire la cifra complessiva per ottenere la rinuncia agli atti. Fra condominio, spese legali, Istituto Vendite Giudiziarie (pubblicità, internet, ecc), visurista erano 21.500 euro. Nota che, a questo punto, siamo ai primi di settembre e l'asta dell'immobile era stata fissata per il 14 settembre con prezzo di partenza di 89.440 euro. Fisso un altro incontro con l'esecutata ed il marito e mi porto dietro (piccolo cambiamento rispetto alla procedura spiegata al corso) una proposta di acquisto strutturata sul modello del manuale, con il prezzo non determinato, ma determinabile, il prezzo massimo, con, invece di una caparra, una clausola penale di 2.000 euro se una delle due parti avesse dato recesso, e con la cifra da dare a lei lasciata in bianco. Ho pensato che sarebbe stato meglio, appena trovato l'accordo sulla cifra da dare a lei, scriverla subito sulla proposta e fargliela firmare, per evitare ripensamenti ed indecisioni nell'arco di tempo che sarebbe passato fra accordo e firma preliminare; tanto era ininfluente perchè la clausola penale rappresentava un costo per me solo nel caso io avessi rinunciato al contratto. Nelle proposta - che ha accettato - ho compreso anche l'estinzione dei debiti presso Equitalia, cinque mensilità per un importo massimo di 3.000 euro per prendere un immobile in affitto e 27.000 euro per l'esecutata da dare al momento della liberazione dell'immobile. Con la proposta firmata mi sono quindi accordato con il notaio per le due procure più scarico di rendiconto.Due mattine dopo, prima ho fatto passare l'esecutata dal mio ufficio per firmare il preliminare (la stessa versione contenuta nel Manuale sugli stralci) poi siamo andati dal notaio per le procure e scarico di rendiconto (che dista solo 100 metri dal mio ufficio!). A questo punto ero in una botte di ferro senza neanche aver tirato fuori un euro :-)) Il giorno dopo in cancelleria ho pagato il condominio, ottenendo la rinuncia agli atti e l'ordinanza di estinzione della procedura da parte del giudice. Asta annullata 3 giorni prima e tutti, dico tutti (dall'esecutata, all'avvocato, all'amministratore del condominio, al giudice) contenti. Ora, come dici sempre tu, FACCIAMO I CONTI! Totale debiti compreso anche cancellazione trascrizioni, mensilità per l'affitto, Equitalia, ecc. 30.000 euro, all'esecutata do 27.000 quindi totale mie spese 57.000 euro. Stima prudenziale immobile (107 mq con cantina e garage, piccola palazzina anni settanta vicino al centro, strada chiusa) 135.000 euro. Guadagno al lordo delle tasse (135.000 - 57.000) = 78.000 euro! Roi:136 % Giornate di lavoro: 10 non continuative...fanno 7.800 euro al giorno :-)) Si, devo ammetterlo mi sono gasato e adesso sto lavorando su altri due stralci :-)) Grazie ancora a te e ad Alessandra per il corso! Santi subito! :-)
Alberto Camuncoli



Nessun commento:
Posta un commento